Ente Editoriale per il Corpo della Guardia di Finanza

 

 

 

 

Accesso civico "generalizzato"


Pubblicato il 30/01/2019 - Dati aggiornati al 30 gennaio 2019
 

L’art. 5, comma 2, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, disciplina l’istituto dell’accesso generalizzato, introdotto dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97.

L’accesso generalizzato non è sottoposto a limitazioni quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, l’istanza non richiede motivazione ed è gratuita.

L’istanza di accesso, limitata ai dati e ai documenti inerenti all'attività di pubblico interesse ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, deve indicare i dati, le informazioni o i documenti richiesti e può essere indirizzata all’Ente Editoriale per la Guardia di Finanza (articolo 5, comma 3, lettera a, del d.lgs. n. 33/2013) mediante:

La richiesta di accesso civico, indirizzata all’Ente Editoriale per la Guardia di Finanza, potrà essere inoltrata attraverso:

  • un messaggio di posta elettronica certificata alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
  • una richiesta scritta a mezzo posta all’indirizzo: Ente Editoriale per la Guardia di Finanza, Viale XXI Aprile, 51 - 00162 Roma.

Potrà essere utilizzato il modello (scarica pdf) appositamente realizzato.

Il procedimento di accesso generalizzato deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell’istanza, con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati.

Nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il suddetto termine, l’interessato può presentare richiesta di riesame indirizzata al:

Maggiore Dario Gravina

Responsabile del sito internet
Ente Editoriale per la Guardia di Finanza
Viale XXI Aprile, 51
00162 Roma.

Avverso la decisione dell’Ente Editoriale o, in caso di richiesta di riesame, avverso quella del soggetto cui è presentata la richiesta di accesso civico, il richiedente può proporre ricorso, nel termine di 30 giorni, al competente Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo di cui al d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104.

Recapito telefonico: 06/44223561, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 14:00.

L’art. 5, comma 2, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, disciplina l’istituto dell’accesso generalizzato, introdotto dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97.